Vorrei imparare a giocare di ruolo!

Questa settimana andrò in ludoteca, mi avvicinerò ad uno dei tavoli e dirò :

Vorrei imparare a giocare di ruolo…

Magic!

E da questa affermazione, fatta da una amica nella lontana isola di Britannia, che mi è giunta la necessità di chiarire qualche punto a chi proprio nulla sa di questo mondo.

Il gioco di ruolo nasce negli anni 70-80 evolvendosi dai Wargame, giochi in cui si muovevano in uno scenario di guerra miniature simboleggianti vari tipi di unità.

Continua a leggere

Shadowrunner Returns – Recensione

Shadowrunners è un gioco di ruolo in visuale isometrica a turni, ambientato in un futuro in cui le mega-corporazioni dominano la vita sociale e politica, ma in aggiunta al cyberpunk classico un evento straordinario ha riportato la magia nel mondo, perciò l’uomo è ora affiancato da quelli che chiama meta-umani, ovvero troll, elfi, orchi e nani, e la cibernetica è affiancata da magia elementale e sciamanica.

Insomma non si puo’ dire che shadowrun non abbia una propria personalità caratteristica trovandosi a mescolare in maniera coerente e sensata due generi completamente diversi.

Devo dire che ho trovato shadowrunner un buon gioco, non eccezionale per via di alcune sue limitazioni, ma è certamente da giocare se l’ambientazione vi stuzzica e se vi piacciono i gdr o gli strategici a turni. Continua a leggere

Skyrim – Recensione

Skyrim è uno dei giochi più acclamati e criticati della storia.

Ho 118 ore su questo gioco e probabilmente in futuro tornerò a giocarlo, ma bisogna ammettere che bisognerebbe fare due recensioni, una estremamente positiva e una ancor più negativa, perché Skyrim vive di picchi e mediocrità.

Il lato chiaro

La sensazione che da Skyrim di vivere un mondo è unica, non l’ho mai ritrovata altrove, si inizia una semplice avventura in cui si dovrebbe raggiungere un villaggio non troppo distante, e 12 ore dopo non ci si è ancora arrivati, perché catturati da quella misteriosa grotta, infastiditi da un gruppo di predoni che chiedono un pedaggio, al soccorso si una fanciulla, attirati da una torre strana e si potrebbe continuare.

è difficile descriverlo, ma solo per capirlo dovreste acquistarlo e giocarlo, tant’è che in periodo di salti con 10 euro ci si porta a casa la legendary edition, con tutti i DLC. Continua a leggere

Deus Ex: Human Revolution

Un eccellente FPS condito di meccaniche stealth, hacking e GDR.

Una perla del genere per qualità del gameplay e storia.

Benvenuto nel futuro prossimo venturo

Anno 2027, Il mondo è infuocato intorno al dibattito sull’accettabilità morale dei potenziamenti cibernetici.

è giusto permettere la modificazione del corpo umano tramite tecnologie biomeccaniche?

e mentre nelle piazze e nei parlamenti di tutto il mondo la questione viene portata avanti, grandi multinazionali continuano le ricerche.

Un giorno come un altro una delle sedi della Sarif Industries, multinazionale impegnata nello sviluppo di biotecnologie per il miglioramento umano, viene attaccata da un gruppo di terroristi… Continua a leggere

Terraria – Recensione

Recensione difficile di uno dei sandbox più apprezzati degli ultimi anni

Pro

  • Simpatico
  • Creativo
  • Enorme quantità di contenuti

Contro

  • Pecche nel gameplay e nella UI

Cos’è Terraria

Terraria è un gioco sandbox 2D, ambientato in un mondo generato semi-casualmente.

Scava, combatti e costruisci, sono le parole chiave del mondo, il cui gameplay punta molto sull’esplorazione e scoperta continua di nuove creature, luoghi ed oggetti.

La storia che non c’è

In Terraria vi troverete con il vostro personaggio in un mondo tutto da esplorare, e sebbene ci siano molte cose da fare e vedere, non è supportato da alcun tipo di storia comunemente intesa. Continua a leggere

Terraria – consigli

Terraria per chi non lo conoscesse è un gioco Open World/GDR in 2d.

Lo scopo del gioco è esplorare il mondo, non c’è una storia o una direttiva forte che vi spinge da una parte in particolare (e forse questo è un po un contro), ma potete fare e andare dove vi pare, concentrandovi su quello che vi ispira in quel momento o attira la vostra attenzione.

A darvi un minimo di guida è appunto… la guida, un NPC che oltre a darvi suggerimenti su come sfruttare il materiale che trovate, potrà darvi dei consigli su cosa fare se vi trovate completamente smarriti (ad esempio dandovi le istruzioni per evocare il primo boss del gioco!), così non vi sentirete mai persi.

Il gioco si regge su tre colonne portanti:

  • Scava, che si traduce in esplora e scopri milioni di cose in giro per il mondo.
  • Combatti, il mondo è un pericoloso, ci sono terribili boss e minacce da fronteggiare
  • Costruisci, armi e armature per andare in posti ancora più pericolosi, giù giù fino all’inferno! Ma si possono costruire anche statue, case bizzarre, fuochi d’artificio e mille altre cose.

Continua a leggere

The Witcher 2 – recensione

9.5

Degno seguito per la saga del cacciatore di mostri, migliorato l’aspetto tecnico e il combattimento, un po’ meno profondo e articolato del predecessore sotto altri punti di vista, è in ogni caso un capolavoro del genere fantasy.

Pro

  • Combattimento action coinvolgente
  • Grafica
  • trama e ambientazione

Contro

  • Semplificato rispetto al primo in alcuni aspetti

Trama

La trama prosegue da dove avevamo lasciato il primo (A seguire spoiler! se non avete giocato al primo giocateci! qui la sua recensione).

La scena finale del primo mostrava un assassino che cercava di uccidere il re di Temeria Foltest, fortunatamente voi eravate lì a fermarlo, ma una inquietante scoperta faceva presagire tempi bui per il witcher, l’assassino aveva degli occhi simili ai suoi, è forse un witcher colui che ha cercato di uccidere il re?

Il nuovo capitolo inizia da qui, Re Foltest in guerra con una baronessa con cui aveva avuto in passato delle controversie e che ora sfruttando la confusione creata dai cavalieri della rosa (la guerra civile del primo capitolo) vuole risolvere.

Voi siete al suo fianco sul campo di battaglia come guardia del corpo, non proprio a vostro agio in questa nuova veste a dire la verità. Continua a leggere

Unepic la recensione

Voto 9.6/10

Unepic è uno di quei giochi che non ti aspetti, indipendente, creato da un solo sviluppatore, ma in grado di rivaleggiare con titoli da milioni di dollari

Pro

  • Il gioco di ruolo di una volta, esplorativo, evocativo e creativo
  • Umoristico ma con un ambientazione solida e seria
  • Gameplay classico ma che si rinnova in continuazione all’interno del gioco

Contro

  • Un piccolo bug sulla risoluzione che capita a volte
  • Nientaltro

Storia

Si inizia con un gruppo di amici che gioca a D&D, un momento di pausa per il bagno, la luce che si spegne.. e alla fiamma dell’accendino ci si ritrova in un dungeon, con pietra, ragnatele e tutto il resto! Continua a leggere

The Witcher – Uno dei miglior GDR degli ultimi anni

The Witcher è uno dei migliori Giochi di ruolo per PC uscito negli ultimi anni.

Positivo

  • Un ambientazione fantasy “matura” e un po’ dark
  • Un sistema di scelte che influenza la storia e che ti rendono davvero partecipe degli accadimenti, facendoti sentire responsabile di cio’ che accade
  • Un mondo vivo e variegato, dove girando per i villaggi si sente chiaccherare la gente di politica e del tempo, dove anche il più grigio dei contadini a qualcosa da raccontare, insomma un mondo da esplorare
  • Una storia coinvolgente

Negativo

  • Risulta avere una grafica datata ma godibile perchè ben realizzata per l’epoca
  • Un sistema di combattimento interessante nella parte strategica un po’ meno in quella tattica
  • Lentezza nel prendere il volo, richiede qualche ora per appassionarsi veramente.

Tema

Impersonerete Geralt di Rivia, Un Witcher , un cacciatori di mostri, in un ambientazione fantasy medievale matura e cupa, più realistica di quelle alla Tolkien o alla Dungeons and Dragon dove tutto sommato la gente comune se la passa bene e sono tutti perbenisti. All’inizio della storia vi vedrete fuggire da qualcuno ed essere tratti in salvo da altri Witcher, per poi assistere all’attacco (da parte di chi lo sa?) alla roccaforte del gruppo di cacciatori di mostri, da lì inizia la vostra avventura.

Grafica

Dal punto di vista grafico, il gioco usa una versione modificate e potenziata dell’aurora engine (quello di Neverwinter nights 1), e infatti si possono cogliere similitudini, ma la cosa finische qui, effetti ,luci e ombre etc sono notevolmente migliori. Se avete però giocato a giochi di ruolo usciti negli ultimi anni, la grafica nel complesso non sarà certamnete all’altezza, ma vi assicuto che dopo qualche ora ci farete l’abitudine, infatti è comunque gradevole all’occhio, e la mente che nota le differenze per comparazione, col tempo si abituerà a questa grafica e non ve ne accorgerete più.

Il gioco di ruolo ovvero le scelte

La componente principe di questo gioco, una storia con finali diversi, piccole differenze che si andranno ad accumulare ad ogni vostra scelta fatta. Ma fate attenzione, non saranno scelte del tipo, c’è una risposta giusta e una sbagliata, ma bensì ogni scelta avrà le sue conseguenze, e difficilmente si riuscirà a capire se sia stata una scelta buona o cattiva (anche in senso morale).

Inoltre il sistema è fatto in modo che le conseguenze delle scelte si presentino ore di gioco dopo, in modo che si eviti il “ma si scelgo a caso e poi nel caso ricarico”, avrete così sempre la sensazione di responsabilità su cio’ che accadrà.

La creazione del personaggio è invece rivolta alla spesa di punti talento nelle varie branche di abilità dei witcher, che vanno dall’uso della spada, ai segni (magie veloci e rozze per il combattimento) all’alchimia.

C’è molta scelta (anche all’interno delle tre categorie elencate sopra) e potrete scegliere lo stile che più preferite per superare le sfide che vi si pareranno davanti.

La strategia

In the witcher la conoscenza del mondo e dei mostri è fondamentale , in giro per il mondo troverete libri che vi spiegheranno molte cose, e le cui conoscenze acquisite (da voi non dal vostro avatar virtuale) vi aiuteranno nella comprensione delle cose, spesso dai mercanti vi troverete costretti a scegliere se comprare libri su mostri, storia e geografia o spade e componenti varie, ferisce più la spada o la penna?

L’alchimia è un altro punto fondamentale, i witcher possono bere delle pozioni (non troppe perchè sono tossiche) per migliorare aspetti particolari, percio’ sapere cosa si andrà ad affontare vi permetterà di affrontarla meglio (anche sapere che il mostro X è un necrofago vi sarà utile per scegleire il tipo di pozione da usare.

La tattica

Nel combattimento l’aspetto tattico è più demandato alla scelta dello stile di combattimento (forte,veloce, di gruppo) al posizionamento e all’uso dei segni, magie di diverse scuole con utilità varia, dal respingere e stordire, al controllo dell amente degli scagnozzi più infimi, alle trappole.

Un aspetto negativo del combattimento (che tra l’altro nel seguito è stato notevolmente migliorato) è il fatto che c’è un sistema a quick time event nel combattimento, in pratica non basta cliccare su un bersaglio per colpirlo, ma devi farlo al momento giusto (quando la spadina del puntatore diventa rossa). Non è un gran sistema ma tiene alta l’attenzione, ha il suo perchè e alla fine ci puo’ anche stare (tanto più che nel seguito è stato rimosso in cerca di uno stile più action).

Telecamera

La telecamera si puo’ impostare in tre modi, a spalla dall’alto , dall’alto ma più vicina.

La telecamenra da dietro a spalla è quello dello stile action alla skyrim, in cui vedi tutta la figura del tuo personaggio, io personalmente ho optato per l’isometrica dall’alto, perchè permette una maggiore visione tattica della situazione, ma certamente quella a spalla è più coinvolgente (anche se nelcombattimento per come è impostato l’ho trovata poco usabile) ricordatevi di sperimentare le diversè modalità se il gioco vi sembra farraginoso in modo da trovare quella più consona a voi.

Minigiochi

All’interno del gioco vero e proprio ci sono due minigiochi, combattimento a mani nude e dadi, a quei tenpi evidentemente c’era poco da fare, e nelle taverne o nelle piazze ci si divertiva così, ovviamente sono anche un modo per far soldi, per combattere contro avversari più forti e rispettati (o giocarci ai dadi) dovrete farvi un nome battendo altre persone più comuni. Sono un piacevole diversivo nel procedere di trame complesse e di avventure che decideranno il destino dei regni.

Sexy

All’interno del gioco avrete la possibilità di sedurre varie donzelle più o meno importanti nella storia principale sbloccando carte sexy e ammiccanti, alcune saranno facili da abbordare altre un po’ più elaborate, sta di fatto che si rivela un giochino carino, anche perchè collezionare carte è sempre stato un mio punto debole da quando giocavo a magic.

Difficoltà

Il gioco propone tre difficoltà, io l’ho giocato al livello medio ed è risultato fattibile e ben bilanciato con picchi di difficoltà in alcuni punti, risultando così un buon gioco di intrattenimento che non causa eccessivo stress, ma che sa bilanciare le sfide dandone a volte di veramente ostiche. è il livello che consiglio, anche se il livello difficile è l’unico secondo me che è in grado di far capire le potenzialità strategiche e tattiche di questo gioco, infatti ho finito il livello medio con solo la spada e l’alchimia, ogni tanto usavo Aard (uno dei segni), perciò se siete degli hardcore gamer e volete la sfida pura e non vi spiace ricaricare più volte sapete cosa fare.

Note

Il gioco l’ho giocato su PC e non la sua versione console, quindi tenetene conto se volete provarlo sulla vostra Xbox.

Ho giocato inoltre la Enchanted edition, che corregge diversi bug, migliora la grafica e la velocità dei caricamente, oltre ad aggiungere qualcosa al gameplay.

Il gioco lo potete trovare su GOG.com (sito tra l’altro degli autori del gioco) e steam.

L’ambientazione e la storia sono state presi da dei libri, perciò se poi vi affascina il mondo di gioco potete proseguire su questi.