Eurovision Song contest – la storia dei Fire saga

Una commedia americana demenziale che non ti aspetti e che ti frega

Il film narra di in uomo islandese che fin da bambino sogna di vincere l Eurovision Song contest.

Per chi non lo sapesse l’Eurovision song contest è una manifestazione musicale in cui cantanti in arrivo da tutta Europa si sfidano per vincere il titolo.

Il contest e poco famoso in Italia, ma in tutta Europa ha centinaia di milioni di persone che lo seguono ogni anno, con più spettatori del super Bowl.

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Your Highness – Volgare e becero

Vale la pena di vederlo? (in 3 righe)

No. Ancora non mi capacito come James Franco, Natalie Portman, Damian Lewis e altri nomi più o meno noti abbiano potuto partecipare a questa commedia piena di volgarità e umorismo becero, stile “300 – Chi l’ha duro la vince”, da evitare assolutamente.

La recensione

Vidi questo film tra le proposte di Netflix mesi fa, e a catturare l’attenzione fu quella che pareva essere un film demenziale fantasy con un cast di un certo livello.

Non capivo cosa potesse venirne fuori, pareva di base una cavolata, qualcosa che normalmente avrei evitato, ma quel cast, faceva trasparire una produzione di un certo livello.

Poi tempo dopo su suggerimento di un amico decisi di dargli una possibilità.

Grande errore.

L’umorismo del film è per il 90% battute a sondo sessuale di pessimo gusto e parolacce fuori contesto comico.

Vogliamo parlare del protagonista con in mano il pene di un Minotauro che lo porge verso la faccia di Natalie Portman facendolo “parlare”?

O quando si prepara a masturbarsi prima di andare a dormire? Esilarante……

Intendiamoci non sono contro la sessualizzazione di personaggi o scene, ma deve essere fatta bene, perché le parolacce fanno ridere, nel giusto posto e con il tempo comico giusto, così come fanno ridere tette, culi e peni se gestiti in una certa maniera, cosa che ovviamente non è successa in questo film.

E basta, non c’è molto altro da dire, è semplicemente un film brutto, non credo convenga nemmeno guardarlo in compagnia, sono solo due ore di tempo buttate.

Perfetti sconosciuti – Recensione

Avete presente quando ci si lamenta del cinema italiano?

Che poi per pigrizia si finisce per etichettare il tutto come cinepanettoni, commediole e film politici?

Ecco, se di recente non avete avuto voglia di cercare qualcosa di italiano che valesse la pena di essere guardato, ve lo segnalo io.

Perfetti sconosciuti.

è un film che si colloca nella categoria “Persone in una stanza”, ovvero quel genere di film basati interamente sui dialoghi e personaggi, dove l’intera trama si svolge in una sola location, in questo caso una sera a casa di amici.

Si potrebbe dire “Che palle!”

e invece no. Continua a leggere

La mafia uccide solo d’estate – Recensione

Ho voluto recuperare questo film in previsione di vedere “In guerra per amore”.

è stata una scelta di fiducia verso il cinema italiano, spesso bistrattato perché “Tanto qui in Italia sappiamo fare solo cinepanettoni  e commediole”.

é devo dire che è un film da vedere e far vedere.

Mi ricordo ancora quando da ragazzo ci fecero vedere i 100 passi, e tutt’ora sono contento che un film del genere ci fosse fatto conoscere “A forza”.

Ecco sarei altrettanto contento se questo film fosse passato in televisione più spesso, così che i ragazzi di oggi possano vedere cosa è significato la mafia e cosa, quindi, significhi tutt’oggi. Continua a leggere

L’armata delle tenebre – Recensione

L’armata delle tenebre è un piccolo cult, con un protagonista diventato un icona grazie ad alcune sue battute e caratteristiche fisiche.

Tra le cose belle da ricordare sono la motosega al posto del braccio, lo stile con cui impugna il fucile e in generale il contrasto tra l’ambientazione medievale molto cupa e seria e la strafottenza pratica del personaggio.

Battute come

Dammi un po’ di zucchero, baby

Klaatu verata… nike… netta, nettare, nichel… oh Dio! Come è questa parola? Come faccio a non ricordarla? Di sicuro cominciava con la N… Klaatu verata ni… emh… ehm… rvana

Salve Signore dalle strane mutande, in questo momento sei il capo di due sole cose. Del cazzo e della merda, e anche di quelli per poco.

Ma rivedendolo di recente devo ammettere che è invecchiato male, me lo ricordavo come un buon film, uno di quelli da consigliare, ma ho dovuto riconsiderarlo. Continua a leggere

Super – Attento al crimine

Ho sempre parlato di videogiochi, siccome mi va, ho deciso di scrivere anche dei film che vedo e delle riflessioni che mi ispirano, una sorta di flash-opinioni.

Il film che vi consiglio oggi è “Super – Attento al crimine”

Non lasciatevi ingannare dal titolo, non è una commediola stupidotta brain-free.

 

Il film è una commedia grottesca, difficilmente incasellabile in un genere main stream, la regia, la sceneggiatura e gli attori sono superlativi. Continua a leggere