L’armata delle tenebre – Recensione

L’armata delle tenebre è un piccolo cult, con un protagonista diventato un icona grazie ad alcune sue battute e caratteristiche fisiche.

Tra le cose belle da ricordare sono la motosega al posto del braccio, lo stile con cui impugna il fucile e in generale il contrasto tra l’ambientazione medievale molto cupa e seria e la strafottenza pratica del personaggio.

Battute come

Dammi un po’ di zucchero, baby

Klaatu verata… nike… netta, nettare, nichel… oh Dio! Come è questa parola? Come faccio a non ricordarla? Di sicuro cominciava con la N… Klaatu verata ni… emh… ehm… rvana

Salve Signore dalle strane mutande, in questo momento sei il capo di due sole cose. Del cazzo e della merda, e anche di quelli per poco.

Ma rivedendolo di recente devo ammettere che è invecchiato male, me lo ricordavo come un buon film, uno di quelli da consigliare, ma ho dovuto riconsiderarlo. Continua a leggere