Netflix e l’italianità

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un articolo che paventava la futura chiusura di Netflix alla pratica dell’account sharing sulla propria piattaforma.

Per farla breve

Netflix è un servizio di internet TV (Film, serie TV,anime e documentari), che ci permette con un abbonamento mensile (8-12 euro) di avere accesso illimitato al suo database.

Una sorta di Sky dei poveri, anche se non ha nulla da invidiare a Sky, perciò se siete una di quelle persone che non guarda la TV per la povertà dei suoi contenuti, e non vi siete mai potuti permettere di pagare Sky, Netflix è la rivoluzione che aspettavate perché porta la qualità a prezzi accessibili.

Con Netflix avete accesso a tre tipi di abbonamento

netflix plan

Perciò se fate un abbonamento da 10 euro, potete condividerlo con un vostro amico e pagare 5 euro al mese a testa.

Netflix fino ad oggi ha sempre incoraggiato o comunque non ostacolato questa pratica, che è comprensibile volendo aumentare il proprio bacino di utenza, come Sky agli inizi con le schede pirata, Microsoft con Windows etc Continua a leggere “Netflix e l’italianità”

Westworld – Una serie pigra

Era un bel po’ che volevo scrivere di questa serie, ma mi sono sempre trovato un po’ indeciso sull’argomentazione da portare, perché non volevo limitarmi a parlarne bene come in generale è stata accolta, ma volevo provare a fare quel passo in più, che mi pare la serie non abbia fatto.

A livello tecnico è indubbiamente un capolavoro, fotografia, regia, recitazione, montaggio e musiche, sono tutte indiscutibili.

La scena della sparatoria in città al ritmo di una paint in black credo sia una delle più belle scene di azione che abbia mai visto, non solo in un western (Magnifici 7 plz imparare).

Ma devo dire che nelle 10 puntate di temi importanti ne sono stati toccati, ma in modo solo superficiale; si è infatti girato molto intorno al concetto di bestia che sta dentro all’animo umano, e dall’altro di umano che sta dentro la macchina, per poi arrivare a parlare di coscienza.

Ma tutto questo se si riguardano le singole scene, ci si accorge che si è detto fin poco, la serie è carica di pathos, ma pathos emozionale, a livello intellettuale la grande portata che poteva avere questa opera è stata solo una spolverata, atta a giustificare l’alta qualità visiva dell’opera. Continua a leggere “Westworld – Una serie pigra”

Shadow Warrior – Duke Nukem incotra grosso guaio a Chinatown

è il ritorno dell’FPS duro e puro dei primi anni novanta, dove non c’era spazio per storie e open-world, ma solo per tessere gialle-rosse-verdi, battute scorrette e gameplay ignoranti.

Se siete un fan di Duke Nukem e di grosso guaio a Chinatown, non potete non giocare al remake di Shadow Warrior.

Lo presi diverso tempo fa in un bundle, e l’ho riscoperto recentemente perché cercavo un gioco brainless per scaricarmi un po’, e devo dire che ha assolto bene il suo compito.

Il gioco racconta la storia di uno yakuza incaricato di comprare un’antica katana da un boss rivale al nostro, ovviamente le cose si complicheranno e ci ritroveremo invischiati con affari demoniaci e altre dimensioni. Continua a leggere “Shadow Warrior – Duke Nukem incotra grosso guaio a Chinatown”

Killjoys – Una serie da vedere

Non è Firefly, sebbene qualcuno sull’ internet ne citi delle somiglianze, ma è pur sempre una serie che merita di essere vista a mio parere, perché potrebbe catturarvi più di quanto ci si aspetti dalle prime puntate.

Il plot è semplice

“Cacciatore di taglie spaziali”

è già questo mi ha personalmente catturato, avete presente Cowboy bebop? ecco quello stile lì.

Le prime puntate sono semplici, presentazioni dei personaggi e dell’universo attraverso cui si muovono, appaiono molto verticali, ma in realtà hanno un giusto bilanciamento orizzontale che si farà sentire sul finale della serie di 10 puntate. Continua a leggere “Killjoys – Una serie da vedere”

Sherlock – Recensione

Serie che mia ha piacevolmente stupito.

Qualche hanno fa era scoppiata la moda del ritorno al detective di stampo classico, dopo l’overdose di CSI e tecnici vari delle scienze forensi.

Perché la gente si era stancata del superscappelamento a destra di stampo scientifico, e forse si identifica e ammira di più, il naturale genio investigativo, composto da osservazione, intuito, carisma e conoscenze generali.

E ovviamente Sherlock Holmes non poteva sfuggire a lungo, infatti uscirono contemporaneamente due serie, “Elementary” e “Sherlock”. Continua a leggere “Sherlock – Recensione”

The Expanse – Recensione

“The Expanse” è una strana serie TV di stampo fantascientifico.

Dopo aver visto la prima stagione non riesco ancora a capire se sia insipida e scontata, o se sia valida.

OK, non è una buona pubblicità, ma ascoltatemi..

Siamo nel futuro, i terrestri hanno colonizzato Marte, la luna e la cintura di asteroidi che separa i pianeti esterni ed interni del sistema solare.

Terra e Luna fanno parte delle nazioni unite, che controllano la fascia di asteroidi sfruttata per recuperare risorse minerarie, Marte indipendente dalla terra è una potenza militare.

I cinturiani (ovvero gli abitanti della fascia) sono sfruttati dalla terra, e la cintura è contesa con Marte in una sorta di guerra fredda che dura da anni, ma che capirete subito potrebbe subire una svolta violenta a causa di un incidente misterioso su una nave da trasporto. Continua a leggere “The Expanse – Recensione”

Perfetti sconosciuti – Recensione

Avete presente quando ci si lamenta del cinema italiano?

Che poi per pigrizia si finisce per etichettare il tutto come cinepanettoni, commediole e film politici?

Ecco, se di recente non avete avuto voglia di cercare qualcosa di italiano che valesse la pena di essere guardato, ve lo segnalo io.

Perfetti sconosciuti.

è un film che si colloca nella categoria “Persone in una stanza”, ovvero quel genere di film basati interamente sui dialoghi e personaggi, dove l’intera trama si svolge in una sola location, in questo caso una sera a casa di amici.

Si potrebbe dire “Che palle!”

e invece no. Continua a leggere “Perfetti sconosciuti – Recensione”

Passengers – Recensione

passengersUn onesto film da serata, una pellicola da mettere da parte e da tirare fuori quando vorrete vedere un film con la vostra ragazza, o se siete una ragazza, un film che potrete tranquillamente proporre al vostro lui con la tranquillità che non gli dispiacerà.

Il plot

La nave automatizzata Avalon è in viaggio verso la colonia stellare Homestead II, con un viaggio di andata di 120 anni e l’equipaggio e i 5000 passeggeri in sonno criogenico.

Ma qualcosa va storto e per qualche motivo ignoto uno dei passeggeri viene scongelato, ben 90 anni prima dell’arrivo a destinazione.

Ben presto l’uomo si renderà conto della propria situazione e della drammatica impossibilità di tornare a “Dormire”.

La trama è ben pensata, cosa farà quest’uomo condannato in una nave spaziale per il resto della propria vita? Come ne uscirà? Cosa c’è dietro all’apertura delle capsule?

Purtroppo per il film, la realizzazione è un po’ commerciale, la drammaticità di certe situazioni emotive, sia positive che negative non viene resa al meglio, lasciando scivolare via un po’ tutto il film. Continua a leggere “Passengers – Recensione”

Rogue one – Recensione

Avete visto il trailer?

Bene avete visto tutto.

Dal  trailer scoprite che la protagonista è figlia di un ingegnere che ha partecipato alla PROGETTAZIONE della morte nera.

Intuite che l ‘ingegnere è stato COSTRETTO a lavorare al progetto.

Unite queste informazioni al fatto che da 30 anni ci si chiede come diamine avessero potuto PROGETTARE la morte nera con una FALLA DI SICUREZZA così grossa.. e avrete finito la storia di Rogue One.

insomma 2 + 2

Questo genere di film è sempre delicato da fare, perché narra una storia di cui si conosce già il finale, nel nostro caso, sapevamo che i ribelli avrebbero recuperato le informazioni della morte nera, perché avrebbero dovuto essere usate da Luke.

Quello che puo’ fare il film è narrare l’interessante e coinvolgente storia di come ci si è arrivato ad averli. Continua a leggere “Rogue one – Recensione”

Wolfenstein : The new order – Recensione

Ecco un FPS dalla trama interessante, narrata con fare e dal gameplay intelligente.

Ho comprato questo gioco per l’ambientazione ma ne sono rimasto incantato per la qualità narrativa e il gameplay.

Nazisti.. nazisti everywhere.

Impersoniamo Blazkowicz, un soldato americano che nel 46 partecipa ad una missione ad alto rischio, con l’obbiettivo di uccidere il gerarca nazista responsabile della supremazia tedesca in campo bellico fino a quel momento..

Ovviamente le cose vanno a puttane, la missione fallisce, il gerarca non muore, e noi ci ritroviamo nel mar Baltico con delle schegge di granata in testa. Continua a leggere “Wolfenstein : The new order – Recensione”