The Witcher 2 – recensione

9.5

Degno seguito per la saga del cacciatore di mostri, migliorato l’aspetto tecnico e il combattimento, un po’ meno profondo e articolato del predecessore sotto altri punti di vista, è in ogni caso un capolavoro del genere fantasy.

Pro

  • Combattimento action coinvolgente
  • Grafica
  • trama e ambientazione

Contro

  • Semplificato rispetto al primo in alcuni aspetti

Trama

La trama prosegue da dove avevamo lasciato il primo (A seguire spoiler! se non avete giocato al primo giocateci! qui la sua recensione).

La scena finale del primo mostrava un assassino che cercava di uccidere il re di Temeria Foltest, fortunatamente voi eravate lì a fermarlo, ma una inquietante scoperta faceva presagire tempi bui per il witcher, l’assassino aveva degli occhi simili ai suoi, è forse un witcher colui che ha cercato di uccidere il re?

Il nuovo capitolo inizia da qui, Re Foltest in guerra con una baronessa con cui aveva avuto in passato delle controversie e che ora sfruttando la confusione creata dai cavalieri della rosa (la guerra civile del primo capitolo) vuole risolvere.

Voi siete al suo fianco sul campo di battaglia come guardia del corpo, non proprio a vostro agio in questa nuova veste a dire la verità.

Gameplay

Il sistema di combattimento è stato completamente rivisto, diventando un action in terza persona, questa scelta puo’ o meno piacere a seconda dei gusti, ma in se il sistema regge bene, è divertente, richiede riflessi e questo aumenta l’attenzione e il coinvolgimento del giocatore, contemporaneamente tramite i segni e l’alchimia si ha anche una componente strategica negli scontri donandogli una maggiore profondità.

Il sistema di avanzamento è simile a quello visto nel primo ma più chiaro, avremo a disposizione 4 rami da sviluppare e in cui spendere punti, cioè alchimia, segni, spada e uno di carattere generale.

Alla fine di ogni albero si potranno ottenere delle “super-capacità” che sarà possibile usare in determinate situazioni, ad esempio sviluppando il ramo della spada sarà possibile accumulare adrenalina usando quest’ultima , e quando la barra sarà piena potremmo uccidere 3 nemici deboli in un solo colpo, o uno un po’ più grosso, la via dei segni vi permetterà di rallentare il tempo e quello dell’alchimia di andare in berserk.

Il loot dei mostri e il building dell’equipaggiamento è buono, abbastanza vario e non confusionario fa il suo lavoro dandoci la soddisfazione di scegliere il nostro equipaggiamento e di trovarne di nuovo con un buon ritmo.

è stato inserito anche la possibilità di portarsi dietro un trofeo, ovvero la testa di uno dei mostri che abbiamo ucciso, che ci darà determinati bonus.

L’avventura poi si dipanerà tra le ben conosciute scelte (ce ne sono in buon numero) e dialoghi ben scritti, dando un senso al gioco, aldilà dell’ ammazza-ammazza.

Un plauso anche alle missioni secondarie, non numerosissime ma ben fatte, alcune sono proprio delle microstorie a sè’ con un carisma spiccato che non potrete non apprezzare.

Ambientazione

L’ambientazione è ottima come il precedente titolo della serie, solida, originale, con personaggi credibili e interessanti, il sistema di scelte aiuto poi ad immergersi ancora di più nel mondo di gioco.

Alcune cose che non ho apprezzato

Il gioco essendo uscito anche su console ha subito un influenza che personalmente non ho apprezzato particolarmente.

Il mondo mi pare diventato più piccolo o comunque più chiuso, il numero di oggetti minore, l’interfaccia è stata “consolizzata”.

Insomma in generale mi ha dato l’impressione che si sia semplificato e ridotto sotto molti aspetti.

Però ormai la tendenza è questa, e un po’ per le limitazioni tecniche delle console, un po’ per la modalità di fruizione e le aspettative dei giocatori di queste, i giochi che escono multi-piattaforma stanno assumendo queste caratteristiche, e personalmente lo trovo un peccato.

Il titolo resta però validissimo su tutti gli aspetti.

Un unico appunto tecnico che devo fare al gioco sono le ombre, che in alcune zone boscose, erano “zigrinate” questo effetto è dovuto al sistema che il red engine usa per disegnarle, è una dettaglio piccolo che si presenta solo in alcune zone o superfici però a me ha fatto storcere il naso, vista la qualità grafica eccelsa del resto del titolo.

Consigliato a

Gli amanti dei GDR in primis, ma se non avete mai giocato ad un gioco di ruolo questo (e il suo primo capitolo se non vi da fastidio a giocare a qualcosa di un po’ datato) sono un ottimo punto per cominciare, l’aspetto delle scelte morali sempre sul filo del grigio rendono matura e interessante la trama, ricordando che il GDR non è solo ammazza i mostri e compra una spada migliore.

Lo potete acquistare su GoG  o Steam

Requisiti

MINIMUM:

    • OS: Windows XP/Vista/7
    • Processor: Intel 2.2 GHz Dual-Core or AMD 2.5 GHz Dual-Core
    • Memory: 1.5 GB (Win XP), 2GB (Win Vista/Win 7)
    • Graphics: GeForce 8800 (512 MB) or Radeon HD3850 (512 MB). Resolution: 1280×720.
    • DirectX®: DirectX 9.29 has to be installed.
    • Hard Drive: 25GB

RECOMMENDED:

    • OS: Windows XP/Vista/7
    • Processor: Intel or AMD Quad-Core
    • Memory: 3 GB (Win XP), 4GB (Win Vista/Win 7)
    • Graphics: GeForce 260 (1 GB) or Radeon HD 4850 (1 GB). Resolution: 1440×900.
    • DirectX®: DirectX 9.29 has to be installed.
    • Hard Drive: 25GB
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