Unepic la recensione

Voto 9.6/10

Unepic è uno di quei giochi che non ti aspetti, indipendente, creato da un solo sviluppatore, ma in grado di rivaleggiare con titoli da milioni di dollari

Pro

  • Il gioco di ruolo di una volta, esplorativo, evocativo e creativo
  • Umoristico ma con un ambientazione solida e seria
  • Gameplay classico ma che si rinnova in continuazione all’interno del gioco

Contro

  • Un piccolo bug sulla risoluzione che capita a volte
  • Nientaltro

Storia

Si inizia con un gruppo di amici che gioca a D&D, un momento di pausa per il bagno, la luce che si spegne.. e alla fiamma dell’accendino ci si ritrova in un dungeon, con pietra, ragnatele e tutto il resto! Continua a leggere

Sherlock Holmes contro Jack lo squartatore – Recensione

“Sherlock Holmes contro Jack lo squartatore” è una delle migliori avventure investigative a cui abbia mai giocato, un bilanciamento perfetto tra enigmi classici e investigativi in un atmosfera ben realizzata

Pro

  • Impostazione dell’avventura di tipo investigativo con enigmi e gameplay che supportano questo tipo di gioco
  • Buona grafica e doppiaggio in italiano

Contro

  • Un bug (forse di traduzione) in un enigma che lo rende irrisolvibile
  • Nient’altro

La storia

Seconda metà del 1800, misteriose e macabre morti di prostitute stanno per far precipitare White Chapel, uno dei più squallidi quartieri londinesi, nel terrore.

Ma di questo a inizio della storia, non ne sapremo niente, la storia (vera di Jack lo squartatore) si mescola alla fantasia (Sherlock Holmes) a dare un finale inedito che svelerà il chi e il perché di quelle morti. Continua a leggere

Deponia – Recensione

“Fuga da Deponia” è un’avventura grafica alla Monkey island (senza le sue insensatezze), divertente e dall’alto contenuto di intrattenimento, giustamente bilanciata e appagante.

Pro

  • Umorismo, umorismo e umorismo, certo qualcuno potrebbe non apprezzare latendenza alle freddure ma certamente riuscirà a farvi quantomeno sorridere
  • Rufus, il protagonista, un imbecille, ozioso ed egocentrico, impossibile non tifare per lui
  • Enigmi difficili che danno soddisfazione, ma che non bloccano eccessivamente il fluire del gioco, un buon bilanciamento
  • Seppur sullo stile umoristico e scanzonato alla Monkey island non cade mai nelle sue insensatezze
  • Acquistabile su steam tutta la trilogia a 15 euro in periodi di saldi

Contro

  • Nessuno nel gameplay
  • Forse perde un po’ di tono in certi punti
  • Il fatto che sia parte di una trilogia e che in realtà questo è solo 1/3 del gioco (ma vedi pro sul prezzo)
  • 20 euro (vedi pro sul prezzo)

La storia

Seguiamo la vicenda di Rufus un abitante di Deponia, un pianeta discarica, dallo stile steampunk, dove si vive letteralmente in mezzo e con gli scarti di cui è pieno il pianeta.

Il nostro eroe vuole lasciarla per andare a vivere su Elisyum, una città volante molto ricca e ipertecnologica, dove però sembra impossibile per i Deponiani trasferisici, infatti scopriremo fin da subito che il piano geniale che Rufus ha ideato è solo l’ultima di una lunga sfilza di piani passati e falliti, e la nostra partita inizierà da lì, nel cercare di portare a termine il suo brillantissimo piano per poi…

Il gameplay e gli enigmi

La maggior parte del gioco è composta da enigmi alla “raccogli e combina oggetti”, che spinge a utilizzi “creativi” e sebbene a volte improbabili , sempre alla fine in qualche modo logici (non ci si troverà mai a dire “ma perchè?! dopo aver sbloccato una situazione).

L’inventario arriverà a contenere un buon numero di oggetti, ma mai un numero ingestibile, e non si avrà quasi mai la sensazione di essersi perso qualcosa, perché in qualsiasi fase del gioco le “zone” in cui girare in maniera contemporanea non saranno mai un numero eccessivo, evitando così l’effetto “labirinto” di altri tipi di avventure (vedi hollywood monster).

Il gioco non contempla aiuti, ma Rufus durante il gioco parlerà, farà osservazioni e battute che vi aiuteranno in maniera trasversa.

L’unico aiuto contemplato sono per gli hot point (i punti con cui si puo’ interagire), tenendo premuto barra spaziatrice essi verranno evidenziati, cosa che approvo perché il gioco deve essere ragionare e godersi la storia non muovere a caso il mouse in cerca di una modifica al puntatore.

Ci sono enigmi anche più classici, e quasi tutti di questi saranno saltabili e uno avrà anche degli aiuti, ma personalmente sebbene ci si possa bloccare un attimo, lasciando il gioco e riprendendolo a mente fresca la situazione si sblocca velocemente.

L’interfaccia e reparto tecnico

é la classica interfaccia da avventura grafica, punta e clicca, con l’opzione (consigliata) di avere accesso all’inventario con il semplice scorrimento della rotellina del mouse.

Il gioco è in 2D, ma graficamente curatissimo, come il comparto audio con musiche davvero coinvolgenti, il doppiaggio è ottimo, la sigla iniziale è fantastica.

Trailer

 

 

Requisiti di sistema (PC)

Minimum:

    • OS:Windows XP
    • Processor:2.5 GHz (Single Core) or 2 GHz (Dual Core)
    • Memory:2 GB RAM
    • Graphics:OpenGL 2.0 compatible with 512 MB RAM (Shared Memory is not recommended)
    • DirectX®:9.0c
    • Hard Drive:5 GB HD space
    • Sound:DirectX compatible

Recommended:

    • OS:Windows Vista/7
    • Processor:2.5 GHz (Single Core) or 2 GHz (Dual Core)
    • Memory:4 GB RAM
    • Graphics:OpenGL 2.0 compatible with 512 MB RAM (Shared Memory is not recommended)
    • DirectX®:9.0c
    • Hard Drive:5 GB HD space
    • Sound:DirectX compatible

Requisiti di sistema (MAC)

Minimum:

    • OS:MacOS X Lion (10.7)
    • Processor: 2 GHz (Dual Core) Intel
    • Memory:2 GB RAM
    • Hard Drive:3.5 GB HD space

 

 

 

The Witcher – Uno dei miglior GDR degli ultimi anni

The Witcher è uno dei migliori Giochi di ruolo per PC uscito negli ultimi anni.

Positivo

  • Un ambientazione fantasy “matura” e un po’ dark
  • Un sistema di scelte che influenza la storia e che ti rendono davvero partecipe degli accadimenti, facendoti sentire responsabile di cio’ che accade
  • Un mondo vivo e variegato, dove girando per i villaggi si sente chiaccherare la gente di politica e del tempo, dove anche il più grigio dei contadini a qualcosa da raccontare, insomma un mondo da esplorare
  • Una storia coinvolgente

Negativo

  • Risulta avere una grafica datata ma godibile perchè ben realizzata per l’epoca
  • Un sistema di combattimento interessante nella parte strategica un po’ meno in quella tattica
  • Lentezza nel prendere il volo, richiede qualche ora per appassionarsi veramente.

Tema

Impersonerete Geralt di Rivia, Un Witcher , un cacciatori di mostri, in un ambientazione fantasy medievale matura e cupa, più realistica di quelle alla Tolkien o alla Dungeons and Dragon dove tutto sommato la gente comune se la passa bene e sono tutti perbenisti. All’inizio della storia vi vedrete fuggire da qualcuno ed essere tratti in salvo da altri Witcher, per poi assistere all’attacco (da parte di chi lo sa?) alla roccaforte del gruppo di cacciatori di mostri, da lì inizia la vostra avventura.

Grafica

Dal punto di vista grafico, il gioco usa una versione modificate e potenziata dell’aurora engine (quello di Neverwinter nights 1), e infatti si possono cogliere similitudini, ma la cosa finische qui, effetti ,luci e ombre etc sono notevolmente migliori. Se avete però giocato a giochi di ruolo usciti negli ultimi anni, la grafica nel complesso non sarà certamnete all’altezza, ma vi assicuto che dopo qualche ora ci farete l’abitudine, infatti è comunque gradevole all’occhio, e la mente che nota le differenze per comparazione, col tempo si abituerà a questa grafica e non ve ne accorgerete più.

Il gioco di ruolo ovvero le scelte

La componente principe di questo gioco, una storia con finali diversi, piccole differenze che si andranno ad accumulare ad ogni vostra scelta fatta. Ma fate attenzione, non saranno scelte del tipo, c’è una risposta giusta e una sbagliata, ma bensì ogni scelta avrà le sue conseguenze, e difficilmente si riuscirà a capire se sia stata una scelta buona o cattiva (anche in senso morale).

Inoltre il sistema è fatto in modo che le conseguenze delle scelte si presentino ore di gioco dopo, in modo che si eviti il “ma si scelgo a caso e poi nel caso ricarico”, avrete così sempre la sensazione di responsabilità su cio’ che accadrà.

La creazione del personaggio è invece rivolta alla spesa di punti talento nelle varie branche di abilità dei witcher, che vanno dall’uso della spada, ai segni (magie veloci e rozze per il combattimento) all’alchimia.

C’è molta scelta (anche all’interno delle tre categorie elencate sopra) e potrete scegliere lo stile che più preferite per superare le sfide che vi si pareranno davanti.

La strategia

In the witcher la conoscenza del mondo e dei mostri è fondamentale , in giro per il mondo troverete libri che vi spiegheranno molte cose, e le cui conoscenze acquisite (da voi non dal vostro avatar virtuale) vi aiuteranno nella comprensione delle cose, spesso dai mercanti vi troverete costretti a scegliere se comprare libri su mostri, storia e geografia o spade e componenti varie, ferisce più la spada o la penna?

L’alchimia è un altro punto fondamentale, i witcher possono bere delle pozioni (non troppe perchè sono tossiche) per migliorare aspetti particolari, percio’ sapere cosa si andrà ad affontare vi permetterà di affrontarla meglio (anche sapere che il mostro X è un necrofago vi sarà utile per scegleire il tipo di pozione da usare.

La tattica

Nel combattimento l’aspetto tattico è più demandato alla scelta dello stile di combattimento (forte,veloce, di gruppo) al posizionamento e all’uso dei segni, magie di diverse scuole con utilità varia, dal respingere e stordire, al controllo dell amente degli scagnozzi più infimi, alle trappole.

Un aspetto negativo del combattimento (che tra l’altro nel seguito è stato notevolmente migliorato) è il fatto che c’è un sistema a quick time event nel combattimento, in pratica non basta cliccare su un bersaglio per colpirlo, ma devi farlo al momento giusto (quando la spadina del puntatore diventa rossa). Non è un gran sistema ma tiene alta l’attenzione, ha il suo perchè e alla fine ci puo’ anche stare (tanto più che nel seguito è stato rimosso in cerca di uno stile più action).

Telecamera

La telecamera si puo’ impostare in tre modi, a spalla dall’alto , dall’alto ma più vicina.

La telecamenra da dietro a spalla è quello dello stile action alla skyrim, in cui vedi tutta la figura del tuo personaggio, io personalmente ho optato per l’isometrica dall’alto, perchè permette una maggiore visione tattica della situazione, ma certamente quella a spalla è più coinvolgente (anche se nelcombattimento per come è impostato l’ho trovata poco usabile) ricordatevi di sperimentare le diversè modalità se il gioco vi sembra farraginoso in modo da trovare quella più consona a voi.

Minigiochi

All’interno del gioco vero e proprio ci sono due minigiochi, combattimento a mani nude e dadi, a quei tenpi evidentemente c’era poco da fare, e nelle taverne o nelle piazze ci si divertiva così, ovviamente sono anche un modo per far soldi, per combattere contro avversari più forti e rispettati (o giocarci ai dadi) dovrete farvi un nome battendo altre persone più comuni. Sono un piacevole diversivo nel procedere di trame complesse e di avventure che decideranno il destino dei regni.

Sexy

All’interno del gioco avrete la possibilità di sedurre varie donzelle più o meno importanti nella storia principale sbloccando carte sexy e ammiccanti, alcune saranno facili da abbordare altre un po’ più elaborate, sta di fatto che si rivela un giochino carino, anche perchè collezionare carte è sempre stato un mio punto debole da quando giocavo a magic.

Difficoltà

Il gioco propone tre difficoltà, io l’ho giocato al livello medio ed è risultato fattibile e ben bilanciato con picchi di difficoltà in alcuni punti, risultando così un buon gioco di intrattenimento che non causa eccessivo stress, ma che sa bilanciare le sfide dandone a volte di veramente ostiche. è il livello che consiglio, anche se il livello difficile è l’unico secondo me che è in grado di far capire le potenzialità strategiche e tattiche di questo gioco, infatti ho finito il livello medio con solo la spada e l’alchimia, ogni tanto usavo Aard (uno dei segni), perciò se siete degli hardcore gamer e volete la sfida pura e non vi spiace ricaricare più volte sapete cosa fare.

Note

Il gioco l’ho giocato su PC e non la sua versione console, quindi tenetene conto se volete provarlo sulla vostra Xbox.

Ho giocato inoltre la Enchanted edition, che corregge diversi bug, migliora la grafica e la velocità dei caricamente, oltre ad aggiungere qualcosa al gameplay.

Il gioco lo potete trovare su GOG.com (sito tra l’altro degli autori del gioco) e steam.

L’ambientazione e la storia sono state presi da dei libri, perciò se poi vi affascina il mondo di gioco potete proseguire su questi.