Blades of time – recensione

Blades of time è uno di quei giochi sconosciuti e sottovalutati all’uscita, che punta ad intrattenere in maniera onesta e ci riesce in pieno con alcune trovate. Un budget game da recuperare.

Voto 7

Pro

  • Azione!
  • Puzzle-platform e FPS a variare il tema
  • Le pecche di questo genere abilmente aggirate
  • Bionda con katane e fucili!!

Contro

  • Gestione telecamera
  • Qualche pecca grafica
  • Alcuni cliché
  • Indicazioni sui comandi di gioco non chiare

Storia

Durante la cerimonia di selezione di una potente gilda, Ayumi e Zero irrompono sbaragliando molti guerrieri e gettandosi nel portale che conduce a Dragonland, terra di fantastici tesori, e qui troveranno…

Perché è bello

Il gioco è un HacknSlash in terza persona, la struttura base di questi giochi, è un canalone da seguire con ondate di nemici che vi si lanciano contro fino alla fine dell’avventura, noioso no? … in questo caso no!

La storia prende abbondantemente da cliché (il filmato iniziale è stucchevolmente un classico), ma poi prende forma una storia interessante a sufficienza, che vi farà da piacevole compagnia nell’avanzamento del gioco.

L’ambientazione fantasy-steampunk è ben realizzata, e insieme ad una azzeccata visione artistica, fa da sfondo ai vostri massacri.

Il gioco gode anche di un altra ispirazione, la gestione del gameplay, il picchia-picchia e alternato saggiamente a fasi di puzzle-platform e FPS, questi elementi sono mischiati al punto giusto, percio’ tanto veloce e adrenalinici saranno i combattimenti, tanto frequentemente vi troverete a cambiare stile di gioco.

Tutto è studiato per non far annoiare ed evitare la ripetitività tipica di questo genere, e mi stupisce il fatto che in tutte le recensioni che ho letto non si sia lodato questo aspetto.

e poi la protagonista è armata di katana e fucili steampunk, che chiedere di più? Ah, si.. la magia! Ah e si puo’ anche battere i rigori con le bombe che ti lanciano! quanto è tamarro questo gioco…

Rewind e bum bum

Le fasi di combattimento sono alternate a fasi di platform-puzzle, Ayumi ha la capacità di riavvolgere il tempo, e questa cosa oltre a poter essere sfruttata in combattimento è usata per risolvere semplici enigmi, piacevoli diversivi nell’avanzamento del gioco.

L’FPS è basilare ma ben fatto, le armi sono fantastiche e si alternano bene nelle varie fasi del combattimento, con situazioni che lasciano alla scelta del giocatore l’approccio da utilizzare, bum bum o swiss swiss.

Barili e muri invisibili

Grazie al cielo in questo gioco mancano entrambi.

Che bello spaccare i barili? un classico del genere.

Ma non è bello se sono mille e dispersi qual e la, e contengono cose insulse come una moneta (si ci sono giochi così), qui ci sono ma sono pochi e sempre raggruppati, in modo da dare quella bella sensazione di distruzione quando li si spacca in massa.

Muri invisibili, chi li ha visti? io no, ed è così che deve essere, certo in un paio ci si imbatte, ma il design dei livelli è ben studiato e si è naturalmente convogliati verso la strada giusta dagli elementi visibili della scenografia, in modo da non dover rendersi conto dello sfondo di cartone del gioco, ben fatto!

Cosa è andato storto

Il gioco ha delle pecche, ed è un peccato perché perlopiù sono pecche tecniche.

Uscito per ps3 e xbox360 con porting pc, ha perciò una grafica che poteva girare su quelle macchine non proprio potenti ai canoni attuali.

C’è da dire però che se guardando il dettaglio questa limitazione tecnica si vede, nel complesso l’impatto visivo degli ambienti è piacevole e fa sia che ci sia un bellissimo mondo da ammirare.

Una altro contro è la gestione della camera, che unito ad effetti delle combo particolarmente strabordanti, fa si che in certe situazioni si capisca poco.

Chiudono il cerchio qualche glitch e un paio di bug, ma nulla di grave.

Multiplayer

Il gioco è anche correlato di una modalità multiplayer, in cui è possibile sfidare altri giocatori in quella che è simile ad una mappa mono-corsia di un MOBA (LoL/DOTA per intenderci), purtroppo data la scarsa diffusione del gioco ho constatato il vuoto assoluto dei server, ma giocando contro i BOT ho potuto divertirmi anche con questa modalità, che permette la conquista di medaglie al valore.

DLC

è uscito anche un DLC che dura circa 2 ore, in cui si segue la storia di un personaggio secondario della storia principale, non è male, e mia ha permesso di giocare ancora qualche ora a questo gioco che mi ha preso al punto giusto.

Avendo acquistato la limited edition, lo avrete già incluso perciò perchè non giocarci?

A chi lo consiglio

A tutti gli amanti del HacknSlash, anche se punta e clicca, agli amanti delle cose tamarre, a chi è piaciuto Sucker punch, a chi ha voglia di picchiare tasti per distruggere tutto.

Lo potete acquistare su Humble store e steam 

Il gioco e doppiato in italiano (il dlc solo sottotitolato)

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